Home I Santi MISTICI - Maria Valtorta, ci aiuta a riflettere Una fede i poveri idolatri d'Europa non l'hanno
Una fede i poveri idolatri d'Europa non l'hanno


Dalle parole di Maria Valtorta

un suo scritto sulla mancanza di fede in Europa

                  "Ma gli Europei (i negri d'Europa) chi li salverà?
                         
             Una fede i poveri idolatri d'Europa non l'hanno!"






Nell'Autobiografia di Maria Valtorta, leggiamo: “Ammiro l’opera dei Missionari che vanno in terre pagane a portare Cristo agli idolatri… Ma i negri d’Europa, i neo-pagani del Vecchio Mondo, che dopo aver avuto per i primi la luce di Cristo l’hanno nuovamente perduta sotto un ammasso di piacere, di vizio, di corsa alla ricchezza e al potere, chi li convertirà di nuovo? Chi li salverà portandoli con fuoco d’apostolo a Dio? Questi poveri negri d’Europa, il cui battesimo è ormai solo una formula che resta vana, per i quali sono lettera morta le parole della Fede, inutili cerimonie le funzioni ecclesiastiche, vergognose piccinerie di donnette i Sacramenti, questi poveri negri di Europa che si ricordano di Dio per bestemmiarlo, che vivono da bestie solo tese a saziare il ventre, il desiderio e il portafoglio, che muoiono ancor più da bestie, precipitando nell’al di là senza un estremo ritorno a Dio, chi li evangelizzerà? Chi, spendendo la sua vita in una predicazione di tutta la vita, intesa non come anni ma come opere, li riporterà alla Sorgente di Tutto, facendoli persuasi di una vita dello spirito — ben più alta della vita della materia che è la divinità dell’era moderna — vita dello spirito datrice della ‘vita durabile’ cantata da Caterina? Oh! pietà, pietà di queste povere turbe europee, greggi rimaste con troppo rari veri pastori, mal guidate dagli altri, che più che del gregge si occupano di infinite futilità materiali! Riparlate, voi Missionari, a questi negri d’Europa, ben più infelici degli zulù africani i quali hanno una fede, quale che sia: nel serpe, nel sole, nel sasso, ma una fede, mentre i poveri idolatri di Europa non l’hanno. Non sono neppure idolatri poiché l’idolatria presuppone una fede in un idolo. Questi non credono più a nulla, neppure nel piacere che li disgusta senza saziarli… Tornate, tornate, Missionari, a ricristianizzare questa povera Europa che muore nel marasma del suo ateismo, fate brillare agli occhi degli avviliti e imbestiati europei la parola del Verbo ‘per cui tutte le cose sono state fatte’, la potenza del Creatore, la luce di una Fede che ci assicura della nostra origine celeste e della nostra meta celeste. Fermate con la Croce la discesa precipitosa verso l’abisso infernale di questa umanità che dispera, che uccide, che maledice. Rialzate il Cristo crocifisso contro le opere della superbia umana, che usa del genio che Dio le ha dato per creare un progresso micidiale sotto ogni punto di vista. Il mondo va salvato, questo nostro mondo cosiddetto ‘civile’, col saio, la corda, la croce e il sacrificio. Solo in questi è la salvezza. Tutte le altre cose non saranno che fomite a più vaste rovine”.

(dal sito www.fondazionemariavaltorta.it)




 
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